Annotazioni dal vuoto
Trasformazione interiore, non dualità, tu sei quello, l’assoluto, il vuoto.
Questi termini, con i quali si è cercato fin dall’alba dei tempi di esprimere un qualcosa di ignoto o un percorso inteso come realizzazione di ciò che continua a sfuggirci, sono stati da sempre una salvezza o una condanna, una speranza o un’illusione, un motivo di gioia o di frustrazione.
Questo libro, in linea con l’approccio già tracciato, non se ne distanzia né si avvicina; non aggiunge altro né toglie nulla, e potrebbe non trasmettervi niente o tutto ciò di cui avete bisogno.
Queste pagine sono come uno specchio, costringendo il lettore a guardare nell’unica direzione in cui vale davvero la pena guardare. Potreste osservare il nulla o semplicemente il riflesso di qualcuno.



